Bollengo, si alza il sipario. De Paola: "Squadra molto competitiva"

I nuovi acquisti in casa Bollengo
I nuovi acquisti in casa Bollengo
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Inaugura la nuova stagione anche il Bollengo Albiano. Ad Ivrea la società biancoverde ha presentato ufficialmente i nuovo acquisti che dovranno far fare un salto deciso agli eporediesi nel prossimo campionato. Il ds Mimmo Foti e il tecnico Roberto De Paola hanno messo così in atto un deciso rinnovamento che ha significato il saluto di alcuni pezzi storici della vecchia guardia, come il capitano Stefano Rao, Andrea Sapone, Simone Dalessandro, oltre che il giovane Fabio Tapparo e la punta Alessandro Beltrame. Partenze importanti a cui però sono seguiti innesti di grande livello e categoria superiore. In porta l'highlander Marco Mordenti, a centrocampo Rocco Moretto dall'Alicese, in avanti Giuseppe Napoli ed Anthony D'Agostino. Poi gli ultimi tasselli, Andrea Dotelli dal Pont Donnaz e del giovane classe '98 Andrea Formia dall'Orizzonti. Loro si uniranno allo zoccolo duro composto da Tardivo, Bonato, Enrico, Talentino, Vignali e Prandoni. Infine acquisto importante anche nello staff con l'ex tecnico del Colleretto Pedanea, Kevin Bardus, che farà fa vice a De Paola.

Una grande campagna acquisti quindi, anche se restano ancora da colmare numericamente alcuni buchi, probabilmente con dei giovani, proprio per allungare la rosa, problema annoso nella passata stagione. Commenta felice Roberto De Paola: "Abbiamo preso i giocatori che volevamo, cercando di attuare un rinnovamento. Insieme a Foti abbiamo fatto delle valutazioni ritenendo che dopo 4/5 anni di Promozione un ciclo fosse finito. Sono arrivati giocatori di categoria superiore che possono dare molto oltre che dal punto di vista tecnico soprattutto sotto quello della mentalità e caratteriale per essere da esempio ai giovani e permetterci di fare questo step in più. La società ha fatto uno sforzo importante, è vero che la coperta non è lunghissima perché di fatto abbiamo sostituito i partenti ma sono soddisfatto. Parlare di salvezza quest'anno sarebbe deludente, noi speriamo di fare un campionato di alto livello. Poi parlerà il campo. Girone A o B? Ma noi preferiremmo restare nel B per evitarci trasferte molto lunghe. Sappiamo di essere nella "zona di taglio" della cartina, vedremo. Ritengo che abbiamo la rosa competitiva indipendentemente dal girone in cui finiremo".

Luca Scanavino