Le pagelle di La Biellese - Lucento

Mirko Ferrarese, muro difensivo
Mirko Ferrarese, muro difensivo
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LA BIELLESE

Goio 6: non viene mai impensierito seriamente dagli avversari, domenica tranquilla per lui.

Sella 6,5: l'attenzione costante in fase difensiva gli permette di non commettere sbavature. Spinge meno del solito per dare copertura alle costanti azioni offensive di Cremonte.

Munari 6,5: ottima prova da centrale difensivo in sostituzione dell'acciaccato Cristino. Imposta più volte l'azione da dietro con lanci precisi.

Ferrarese 7: prestazione sontuosa del gigante della difesa bianconera che annulla le punte avversarie. Svetta su tutte le palle alte non perdendo un contrasto aereo.

Cremonte 7: pendolino instancabile sulla fascia mancina. In fase difensiva contiene un avversario pericoloso come Amedeo, in quella offensiva crea sempre la superiorità numerica dialogando bene con i compagni. 

Botto Poala 6,5: il suo lavoro di filtro davanti alla difesa è fondamentale, recupera e smista palloni con grande dose di grinta e determinazione. In continua crescita.

- 23'st Canton 6: entra in campo con determinazione e voglia di fare.

Corio 6,5: non si nota molto per grandi giocate, ma il lavoro sporco che svolge è di grande aiuto per i suoi compagni. Corre ovunque e palleggia bene con i suoi compagni di reparto.

Vanoli 7: se Corio mette la quantità alla qualità ci pensa il capitano bianconero. Tocchi vellutati, inserimenti e assist per Artiglia. 

Latta 6,5: da lui ci si aspetta sempre il gol per come ha abituato i tifosi bianconeri, ma sulla fascia destra è sempre fermato con le cattive dagli avversari. L'unica palla gol capitata sui suoi piedi è stata capitalizzata in rete, peccato per la posizione di fuorigioco.

- 11'st Scavetta 6,5: ha voglia di mettersi in mostra e con la sua velocità è davvero imprendibile. Peccato per i due pali colpiti, avrebbe meritato il gol. 

Pierobon 7: l'ariete bianconero non perde un duello fisico e quando protegge palla è impossibile portargliela via. Con i suoi movimenti e giocate apre praterie per i compagni.

Artiglia 8: tripletta da urlo per il classe '99. Partendo largo da sinistra è semplicemente devastante e oltre ai tre gol gioca bene diversi palloni. Se diventa continuo durante il match potrà essere il vero valore aggiunto della squadra di Roano. Migliore in campo.

- 33'st Caneparo 6: ha assaggiato l'Eccellenza per più di dieci minuti offrendo una gran palla gol per Scavetta.

All. Roano 7: la sua squadra non delude le attese ed è bella da vedere soprattutto quando fraseggia palla a terra. Le sue indicazioni dalla panchina vengono subito recepite dai suoi giocatori, segno che ha la squadra in pugno. Inoltre ha fatto esordire un altro giovane del settore giovanile sposando a pieno la linea societaria.

LUCENTO

Dinocca 6: si oppone come può, ma sulle conclusioni di Artiglia non c'è nulla da fare.

Freda 5: Artiglia contro di lui fa quello che vuole. Troppa leggerezza nel contrastare l'attaccante bianconero sul secondo gol.

- 1'st Bertinetti 5,5: prestazione senza particolari spunti.

Radin 5,5: il migliore del reparto difensivo, sfiora anche il gol della bandiera nel secondo tempo.

- 31'st Caputo s.v.

Cellamaro 5: non riesce a contenere come al solito perdendo tutti i duelli con Pierobon.

Pili 5,5: prova a farsi vedere in fase offensiva, ma è impreciso.

Nicolini 5: sovrastato dal centrocampo bianconero.

Chiatellino 6: ci prova con dinamismo e inserimenti.

Lo Giudice 5: non riesce a pungere sulla fascia.

Le Pera 6: della sua squadra è tra i più pericolosi, o almeno ci prova.

Amedeo 6: è il giocatore di maggior qualità della sua squadra e si vede, ma viene controllato benissimo dai difensori avversari. Impensierisce Goio su punizione.

- 38'st Colombano s.v.

Martorano 5: davvero impalpabile nel primo tempo.

- 1'st Fanigliulo 5: non lascia tracce sulla partita.

All. Goria 5,5: venire a giocare a Biella era già difficile, dopo l'avvio di gara la partita si è messa subito in salita. Bisognerà ripartire dalle prestazioni di coppa e contro lo Stresa cercando qualche soluzione in più per il reparto offensivo.

Andrea Marini