Mercato, infortuni e calendario: Pinasca, è una partenza a rallenty

L'affiatato gruppo del Pinasca
L'affiatato gruppo del Pinasca
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Dov'è finito il Pinasca? La squadra rivelazione del 2016/17 arrivata a sorpresa nei playoff sembra aver smarrito la via in questa nuova stagione. Dopo cinque partite i biancazzurri hanno totalizzato un solo punto a fronte di quattro sconfitte (classifica). Certo il calendario non è stato agevole con Pro PolongheraLesna Gold, Nichelino, la nuova rivelazione San Secondo e per ultimo il derby con la corazzata Villar Perosa, terminato 3-0 per i cugini (tabellino). L'attenuante calendario però non è l'unica e la più incisiva probabilmente. Il mercato estivo ha la sua grande fetta di responsabilità, con la partenza del bomber Andrea Della Rocca (15 gol nella passata stagione, andato a Cavour), il talentuoso centrocampista Mohamed El Bahi (andato al Villar Perosa) e l'anno sabbatico del mediano Fabio Richard. A questi poi vanno sommati le assenze a lungo termine di Alberto Prochietto per infortunio, dell'altro centrocampista Alessio Bruno per squalifica (tre giornate rimediate nella semifinale playoff contro il Cit Turin), più altri acciacchi vari occorsi nella preparazione.

Insomma un quadro generale non favorevole che ha minato la partenza dei pinerolesi in questo campionato. Adesso però il forte gruppo ha potuto riabbracciare due vecchie conoscenze, Federico Fazzolari e Andrea Tuninetti, oltre che la new entry dalla Puglia di Nicola Landriscina. Non perde l'entusiasmo la presidentessa Maria Barbero che crede fortemente nei suoi ragazzi e nel suo gruppo: "L'annata dell'anno scorso è andata ben oltre le nostre previsioni. Io, come la squadra, sapevamo che pure restando gli stessi non saremmo riusciti a replicare lo stesso risultato. E’ stata un’annata unica. Noi ogni anno partiamo sempre con l’idea di salvarci, certo che forse non pensavamo di faticare così tanto. Tra partenze e infortuni ci siamo ritrovati nelle prime tre giornate ad dover inventare il centrocampo. L'ultima sfida contro il Villar non era quella per noi da dover vincere, loro sono tra le favorite del girone; dovevamo raccogliere qualcosa in più nelle gare prima. L'importante ora è ricercare i giusti equilibri tra i reparti. Il gruppo l'ho visto sereno anche dopo domenica, è sempre unito e compatto: è la nostra vera forza. Con questa certezza speriamo che adesso inizino ad arrivare anche i risultati".

Luca Scanavino