Il Chieri sogna i playoff. Pagliero ferma l'emorragia del Borgaro

Pagliero firma il pari del Borgaro
Pagliero firma il pari del Borgaro

Chiudono il 2017 con il sorriso le due formazione torinesi di Serie D, Chieri e Borgaro. Gli azzurri trovano il terzo successo nelle ultime 4 partite e si portano a ridosso dei playoff (classifica); i gialloblu invece dopo quattro sconfitte tornano a muovere la classifica grazie al pareggio 1-1 contro il Seregno (tabellino) e chiudono il giro di boa con un buon bottino di 22 punti.

La squadra di Manzo in questo finale di girone di andata sembra aver trovato la quadra e la continuità giusta. Il 4-1 in casa del Castellazzo (tabellino) fa volare gli azzurri a quota 31 punti, a -2 da Pro Sesto e Folgore Caratese rispettivamente quarta e quinta. In terra alessandrina Tettamanti e compagni non hanno smarrito la verve delle ultime gare e nonostante lo svantaggio iniziale, già nel primo tempo sono stati in grado di ribaltare la gare con la doppietta di un superlativo Foglia. Nella ripresa D'Iglio e Di Lernia (al quarto centro consecutivo) hanno rifinito il tutto, archiviando la pratica alessandrina. Se questo è il vero Chieri allora al "De Paoli" non si vede l'ora che cominci il girone di ritorno.

Ritorna a prendere ossigeno il Borgaro. In casa del Seregno i gialloblu bloccano l'emorragia di quattro sconfitte consecutive trovando un prezioso pareggio contro i diretti rivali per la salvezza. Sembrava di nuovo una domenica maledetta con il palo nel primo tempo di Sardo, il vantaggio dei lombardi, e poi nella ripresa il rigore fallito proprio da Sardo. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato capitan Pagliero alla mezz'ora della ripresa. Con questo punto si chiude un 2017 da incorniciare per i colori gialloblu, dalla vittoria del campionato di Eccellenza a questo fantastico girone di andata in Serie D: nel 2018 nulla deve cambiare, la salvezza resta l'obiettivo e con il Borgaro ammirato in questo primo scorcio di campionato è tutt'altro che impossibile.

Foto: pagina Facebook Asd Borgaro Nobis, Felice Scimone

La Redazione