Con Messias è un Gozzano da Lega Pro

Junior Messias (foto: fcprovercelli.it)
Junior Messias (foto: fcprovercelli.it)

Sembrava destinato ad un percorso tra i professionisti con la casacca della Pro Vercelli, che pareva aver fatto tutto per tesserare il giocatore brasiliano e portarlo nella rosa dei bicciolani che avrebbero affrontato il campionato di Serie B ma una lunga serie di problemi burocratici, contro i quali il giocatore e il suo staff hanno anche ricorso senza esito in sede di giustizia sportiva, hanno fatto tramontare il sogno e Junior Messias dopo gli sfracelli prodotti nelle ultime due stagioni con le maglie di Casale e Chieri si è ritrovato di colpo senza squadra.

L'approdo a Gozzano è quindi un grande colpo per la società novarese che potrà disporre di un giocatore (classe '91) in grado di ben figurare anche tra i professionisti, con il quale provare a dare l'assalto a quella Lega Pro che sembra essere decisamente nelle corde della compagine di Gaburro che ha chiuso la prima parte di stagione in vetta al campionato affiancata alla Caronnese, sconfitta nel testa a testa dicembrino tenutosi al "D'Albertas". 

Quella di Messias era stata definita in estate "una favola": arrivato in Italia sei anni fa, a vent'anni, per raggiungere il fratello e giocare a calcio, Messias si era scontrato contro la dura realtà del football nostrano che l'aveva costretto a ripartire dal campionato amatoriale Uisp per problemi di tesseramento che non gli consentivano di firmare un vero contratto per giocare a calcio. Proprio tra gli Amatori però ha vissuto l'incontro che Ezio Rossi che, una volta rientrato nel grande calcio dalla porta principale firmando con il Casale in Eccellenza, gli ha offerto la possibilità di giocare nel Monferrato. Due stagioni indimenticabili in Eccellenza, con 21 gol segnati e il passaggio in Serie D al Chieri dove, con altre 14 reti nella massima serie dei Dilettanti, la carriera di Messias è decollata con la chiamata della Pro Vercelli con cui il giocatore, in estate, ha vissuto il ritiro precampionato agli ordini di Grassadonia. Lieto fine di una favola pallonara? Neanche per sogno perché la Figc, con un cavillo burocratico che impedisce alle società di Serie B di tesserare giocatori extracomunitari (ma solo provenienti dall'estero, non quelli già presenti in Italia...) impedisce alla Pro Vercelli di poter inserire nella propria rosa il giocatore che comincia una battaglia legale che non porta soluzione e che costringe il giocatore a cercare nuovi lidi per ripartire. Si fa luce l'ipotesi-Gozzano e il lavoro sotto traccia della dirigenza cusiana riesce nell'intento di regalare a mister Gaburro un pezzo da novanta per la categoria. "E' un giocatore che sposta gli equilibri - commenta il direttore sportivo Alex Casella -. Se la Pro Vercelli era intenzionata a farlo giocare in Serie B è chiaramente un giocatore di grandi potenzialità. Nel Gozzano di oggi Messias potrà ancora alzare l'asticella del valore della squadra. Se si vuole continuare su questa strada era importante portare qui un giocatore di valore e far capire quali sono le intenzioni del Gozzano: fare un campionato di vertice".

Intanto il Gozzano ha inserito nella propria rosa un ulteriore tassello di valore, mettendo sotto contratto Mario Noce, difensore centrale classe '99 proveniente dal Chieri ma cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Catania con le quali nella scorsa stagione ha ottenuto il successo nel campionato Berretti. Noce, giocatore duttile, potrà adattarsi anche a giocare come esterno basso di difesa ed entrerà nelle rotazioni di mister Gaburro per dare il proprio apporto alla fantastica stagione che sta vivendo la società rossoblù.

Carmine Calabrese