Il Ciriè? Un esercito di formiche capace di spostare un elefante

Ecco il Ciriè dello stratega De Vita
Ecco il Ciriè dello stratega De Vita

“Se le formiche si mettono d'accordo possono spostare un elefante”. È stato un proverbio africano, pronunciato ad inizio stagione dallo stratega Davide De Vita, a trascinare il Ciriè alla vittoria del campionato di Seconda Categoria E. Solo l’anno scorso i nerazzurri stravincevano il girone di Terza e nel giro di neanche dodici mesi eccoli balzare in Prima a distanza di ben cinque anni dalla loro ultima apparizione (stagione 2012-13). Un successo ottenuto con ben quattro giornate d’anticipo che è arrivato lo scorso 8 aprile contro l’Atletico Alpignano grazie al successo per 1-0 (a segno Alberto Magnetti) davanti al pubblico amico del “Vasito Bastino”. Un campionato dominato in lungo e in largo e che ha trovato nel tecnico De Vita, alla guida della prima squadra da due anni, il comandante perfetto alla guida di un vascello semplicemente inaffondabile.

«Grazie di cuore. Potrà sembrar scontato, ma questa è la vittoria del gruppo - ammette a distanza di una settimana De Vita - in questi due anni questi ragazzi hanno fatto qualcosa di fantastico. Faccio un plauso a me stesso, allo staff che è sempre stato sul pezzo e alla società che mi ha dato sempre la possibilità di lavorare bene e con calma». E alla domanda se mai si sarebbe aspettato un successo del genere ecco che cosa risponde il tecnico ciriacese: «Sin dall’estate non ci siamo mai nascosti. L’obiettivo era salire in Prima categoria magari attraverso i playoff ed invece la promozione è arrivata con la vittoria del campionato, non mi aspettavo di vincerlo così, ma ci speravo. Il nostro segreto è aver mantenuto compatto il gruppo con rapidi accorgimenti. Abbiamo inserito un giocatore per reparto e a dicembre abbiamo sostituito gl’infortunati senza alterare il gruppo. Mi prendo il merito di aver assemblato bene questa squadra, ma gli attori principali sono questi ragazzi che sono stati bravi a creare la giusta alchimia». Quale sarà il futuro del Ciriè? Sorride De Vita: «Questi due trionfi sono figli della programmazione, è un lavoro che parte da lontano e che ci ha visto quattro anni fa ripartire da zero puntando unicamente sul settore giovanile. Qui a Ciriè si può osare e sognare: “Se le formiche si mettono d'accordo possono spostare un elefante”, questo è e sarà sempre il nostro motto. Ora andiamo in Prima, vogliamo rimanerci per programmare al meglio il futuro, lo esige la piazza e la tradizione di questa società».

Marco Piccinni