Allegri: "Higuain sarà decisivo. Pressioni? Se non le hanno allora..."

Higuain
Higuain

TORINO. Consueta conferenza stampa della vigilia in casa Juventus, dopo il pari amaro in trasferta contro il Crotone i bianconeri vogliono subito ripartire, domani sera ospiteranno all'Allianz Stadium la rivale numero uno di quest'anno, il Napoli di Sarri. Il tecnico Allegri presenta la gara: "Domani inizia una sorta di mini-campionato, con cinque gare tutte importanti ma soprattutto con quattro punti di vantaggio sul Napoli, la gara di domani non è decisiva ma sarà una bella partita che darà molte indicazioni. Abbiamo una grande opportunità contro il Napoli ma ci sono altre gare importanti contro Inter, Bologna, Milan, gare che possono regalarci Scudetto e Coppa Italia".

Massimo rispetto per il Napoli: "Affrontiamo una squadra che ha fatto 81 punti e viene da diverse stagioni esaltanti, sento tanti parlare di questa gara, io ascolto e mi diverto ma non dico quel che penso. Sarri comunque ha fatto un lavoro straordinario, tra le varie cose fatte c'è stato lo spostamento di Hamsik poi è stato bravo a costruire le partite sulla fase difensiva. Il Napoli è una squadra bella da vedere, e negli ultimi cinque anni credo che abbia cambiato un solo calciatore dei titolarissimi, questo può essere un vantaggio rispetto ad una squadra come la Juventus che negli ultimi anni ha cambiato diversi calciatori lavorando in maniera straordinaria sul mercato. Oggi siamo avanti, poi se il 20 Maggio il Napoli sarà avanti gli faremo i complimenti". 

Sulle scelte di formazione: "Non ho ancora deciso, abbiamo altri due allenamenti, i ragazzi sono pronti per questa bella gara. Alla fine credo che vincerà il migliore, al momento ho due o tre dubbi che scioglierò domattina. Dybala sta bene, ora ho delle idee che magari domani cambierò, le scelte dipenderanno da tante cose e credo che saranno importanti i cambi. Pjanic è recuperato, se sta bene gioca. Ho a disposizione l'intera rosa, spero di non sbagliare...".

Una frecciata agli azzurri, poi i complimenti a Sarri: "Loro dicono che non avevano pressione in campionato, in Champions, in Coppa Italia, in Europa League, ma se è così allora è giusto che vinca la Juventus. Loro sono molto bravi ma credo che la partita di domani sarà più decisiva per loro che per noi. Sarrismo? Non sono geloso, sono felice che sia arrivato ad un livello così alto, credo che ogni allenatore debba sfruttare al massimo le qualità dei suoi giocatori e Sarri lo sta facendo. La Juve attuale non potrebbe mai giocare così, i nostri sono tutti alti e forti fisicamente mentre loro sono piccoletti, nel calcio conta anche la fisicità. Negli ultimi anni il Napoli ha fatto campionati straordinari, passi da gigante che gli hanno permesso di diventare una realtà sia livello nazionale che internazionale".

Su Higuain: "Durante la stagione ha avuto alti e bassi ma è in ottima condizione e credo che sarà decisivo domani. Scherzando gli ho detto 'guarda Gonzalo che hanno preparato già mezza statuetta se vince lo scudetto il Napoli', ora però basta parole è il momento dei fatti". 

Chiosa finale sui tifosi: "Credo sia giusto che ci siano anche i tifosi del Napoli, entrambe le tifoserie dovranno dimostrare grande maturità, serve una crescita dal punto di vista educativo. I nostri tifosi saranno fondamentali, sarà una bella giornata di sport".

Luigi Langellotti