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G.S - Beinasco: 0-3 a tavolino, 3 gare a porte chiuse e 3 mesi a Testa

Stangata Beinasco
Stangata Beinasco

Dopo i fattacci della prima giornata nel match contro l'Aurora Sporting Orbassano, arriva la prevedibile stangata del giudice sportivo nei confronti del Beinasco. La società biancoverdeblu viene pesantemente punita per i brutti episodi e la rissa esplosa tra i propri tifosi che ha costretto l'arbitro a sospendere la gara. Nel dettaglio il giudice ha disposto la sconfitta 0-3 a tavolino, 3 gare a porte chiuse e la squalifica di 3 mesi al capitano Paolo Testa, corso in tribuna durante la rissa. 

Non viene quindi mitigata la posizione della società del presidente Vittorio Ronco che in settimana si era dissociata con forza da questi episodi, pubblicando questo messaggio sulla pagina Facebook: "SIAMO INDIGNATI ED AMAREGGIATI PER UN'AZIONE PREMEDITATA MIRATA ESCLUSIVAMENTE A DANNEGGIARE LA NOSTRA SOCIETÀ CHE SI DISSOCIA TOTALMENTE DA QUESTI PSEUDI TIFOSI E INTENDIAMO PRENDERE TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER TUTELARE LA STORIA ,L'IMMAGINE E TUTTI COLORO CHE CON SACRIFICIO E DEDIZIONE CONSENTONO LA VITA E L'ONORABILITA' DEL BEINASCO CALCIO".

Così la nota pubblicato sul comunicato odierno n° 16:

• visti gli atti di gara dai quali sono emersi gravissimi episodi di violenza da parte dei sostenitori della squadra di casa BEINASCO CALCIO, i quali dapprima lanciavano 5 bombe carta e 3 fumogeni nel corso della partita, provocandone la sospensione per alcuni minuti, inseguito alcuni di loro riuscivano ad entrare sul terreno di gioco, tentando di urinare ai bordi del campo, comportamenti questi che davano origine a una violenta rissa sulla tribuna; considerato che detta violenta rissa tra ultras e sostenitori del BEINASCO CALCIO, con calci e pugni in faccia che causavano lesioni, cadute a terra e sanguinamenti dei soggetti coinvolti, costringeva l'arbitro a sospendere nuovamente la gara, mentre gli altri tifosi fuggivano dalla tribuna e che il direttore di gara notava che anche due giocatori della predetta società avevano raggiunto gli spalti per partecipare agli scontri, riconoscendo in particolare il capitano, Sig. PAOLO TESTA, il quale tuttavia veniva trattenuto e non arrivava a colpire altri soggetti; • a seguito di tali gravissimi episodi, l'arbitro, non sussistendo più le condizioni di ordine pubblico necessarie per la prosecuzione della partita, la sospendeva definitivamente;

• la situazione tornava sotto controllo solo intorno alle ore 16.35 grazie all'intervento della forza pubblica, che garantiva altresì l'uscita dell'arbitro dall'impianto sportivo senza ulteriori problemi;

• considerato che, in ogni caso, sussiste la responsabilità oggettiva della società BEINASCO CALCIO, che non ha predisposto le necessarie misure di sicurezza atte a prevenire detti scontri, peraltro prevedibili, in quanto gli stessi dirigenti dichiaravano all'arbitro che tali condotte si sono verificate più volte in passato da parte degli ultras, DELIBERA

• di sanzionare la soc. BEINASCO CALCIO con la perdita della gara con il punteggio di 0 - 3, in favore della soc. AURORA SPORTING ORBASSANO, disponendo l'omologazione di tale risultato;

• di comminare l'ammenda di Euro 100,00 a carico della soc. BEINASCO CALCIO; • di disporre a carico della soc. BEINASCO CALCIO l'obbligo di disputare N. 3 gare a porte chiuse;

• di squalificare il giocatore, Sig. Paolo Testa, fino al 07.12.2018, in considerazione della condotta sopra descritta resa ancor più grave dalla circostanza che in detta partita vestiva la fascia di capitano;

La Redazione

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