Dilettanti. Due modifiche regolamentari per la stagione 2019/20 - I AM CALCIO TORINO

Dilettanti. Due modifiche regolamentari per la stagione 2019/20

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I campionati dilettantistici della stagione 2019/20 vedranno due importanti novità regolamentari, due novità attese e che porteranno modifiche sostanziali rispetto a quanto abituati fino ad ora. 

La prima delle due modifiche riguarda l'interruzione delle gare in corso di svolgimento, art. 30 del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti. Dalla prossima stagione le gare interrotte per fatti che non comportano sanzioni ex art. 17 Codice Giustizia Sportiva, (sconfitta a tavolino), riprenderanno dal momento della sospensione, esattamente dalla situazione di gioco che era in corso, come da referto del direttore di gara.

A tal proposito è stato emanato il nuovo regolamento che prevede che:

Nella prosecuzione della gara possono essere schierati tutti i calciatori che erano già tesserati per le due Società Associate al momento della interruzione, indipendentemente dal fatto che fossero o meno sulla distinta del direttore di gara il giorno della interruzione, con le seguenti avvertenze: 

a)- i calciatori scesi in campo e sostituiti nel corso della prima partita non possono essere schierati nuovamente;

b)- i calciatori espulsi nel corso della prima partita non possono essere schierati nuovamente né possono essere sostituiti da altri calciatori nella prosecuzione;

c)- i calciatori che erano squalificati per la prima partita non possono essere schierati nella prosecuzione; 

d)- possono essere schierati nella prosecuzione i calciatori squalificati con decisione relativa ad una gara disputata successivamente alla partita interrotta;

e)- le ammonizioni singole inflitte del direttore di gara nel corso della gara interrotta non vengono prese in esame dagli organi disciplinari fino a quando non sia stata giocata anche la prosecuzione;

f)-  nel corso della prosecuzione, le due squadre possono effettuare solo le sostituzioni non ancora effettuate nella prima gara. E’ fatta salva la particolare disciplina per le attività di Calcio a Cinque. 

g)-  Nel caso di designazione di campo neutro a seguito di sanzioni disciplinari, la Lega, i Comitati, le Divisioni e i Dipartimenti provvedono a requisire un campo ritenuto idoneo in altro Comune. 

La seconda novità investe l'art. 53 N.o.i.f.: che riguarda le società che si ritirano o sono escluse dal campionato. In questo caso, la nuova normativa prevede che tutte le gare disputate non valgono ai fini della classifica a differenza di quanto succede ora che c'è la distinzione tra ritiro/esclusione avvenuto nel girone di andata o nel girone di ritorno. Adesso la norma dice che se il ritiro o l'esclusione avviene durante il girone di andata, tutte le gare vengono ritenute nulle. Se, invece, il ritiro o l'esclusione avviene durante il girone di ritorno, alle gare ancora da disputare viene assegnata la sconfitta con il punteggio di 0-3 o 0-6 se calcio a cinque. Dalla prossima stagione, questa distinzione non ci sarà più e tutte le gare saranno ritenute nulle ai fini della classifica.

Maurizio Morante