Playout Prima C - Il Vallorco ci crede, Cocco: "Giochiamo senza paura"

Il Vallorco di Efisio Cocco
Il Vallorco di Efisio Cocco

Mors tua, vita mea. Questa domenica cominceranno playoff e playout e, mai come quest'anno, la situazione del girone C di Prima Categoria appare indecifrabile. Per gli spareggi promozione bisognerà attendere ancora una settimana, visto che Caselle e Montanaro hanno guadagnato direttamente il diritto a sfidarsi nella “finalina” del girone, mentre per quanto riguarda le sfide salvezza, quelle che nessuno avrebbe mai voluto affrontare, riuscire a sbilanciarsi in un qualche pronostico è assai arduo. Troppo grande, infatti, l'equilibrio tra centro e bassa classifica che ha caratterizzato l'annata, con i giochi rimasti aperti sino all'ultimo minuto dell'ultima giornata. A precipitare nelle roulette dei playout, tutte compresse nel giro di 5 punticini, è toccato al Quart, quintultimo nonostante l'exploit della seconda parte di stagione, che ora ospiterà il Vallorco penultimo classificato e a Real Pont Donnaz e Fenusma, che si sfideranno in un impietoso derby tutto montano, con la Valle d'Aosta che rischia, dunque, di perdere addirittura due delle sue protagoniste di questa stagione.

Due risultati su tre a disposizione, con salvezza in caso di parità al termine degli eventuali tempi supplementari, per il Quart contro il Vallorco, con la prima nominata che avrà anche il vantaggio d'ospitare sul proprio terreno di gioco l'incontro, anche se il mister dei canavesani Efisio Cocco s'appella all'incoraggiante precedente di 5 anni fa, quando fu proprio il Vallorco a spuntarla ai playout nella tana del Quart, per scacciare ogni paura relativa alla trasferta in Vallèe: «Con oltre 500 panchine in carriera alle spalle ormai credo d'averle viste un po' tutte, compresa quell'incredibile vittoria in casa del Quart che ci consentì di salvarci contro tutti i pronostici e non mi spaventa quindi l'idea di dovercela andare a giocare di nuovo in casa dei valdostani e ancora con l'obbligo della vittoria. Anzi, se possibile, questa situazione stimola ancora di più sia me che i miei ragazzi, perché ci siamo guadagnati questa partita e ora vogliamo giocarci le nostre carte sino in fondo, sicuri che, comunque andranno le cose, usciremo dal campo certi d'aver fatto tutto quanto nelle nostre corde. Visti i nostri mezzi è già un miracolo essere arrivati a un incontro di questo tipo e punteremo ancora una volta sui nostri giovani, la sana incoscienza che ci ha sempre contraddistinto quest'anno sarà la nostra arma in più».

3-0 in campionato all'andata per il Quart, 0-0 nel ritorno a Cuorgnè a febbraio, 5 i punti che hanno distanziato le due formazioni al termine della regular season: tra i valdostani difficile la presenza dal primo minuto di Angiulli, che comunque andrà in panchina, mentre il Vallorco, che riabbraccerà tra i pali il portiere Belcastro, dovrà fare a meno dei vari Caliendo, Loris Brescianini e Boetto, con in più i dubbi legati ai recuperi in extremis del difensore Bertot e dell'attaccante Bruno. «Quest'anno abbiamo fatto esordire 21 giocatori della Junioresancora Coccoun vero e proprio record che fa capire quanto puntiamo sulla linea verde, anche se ci sentiamo in debito con la sorte per via dei tanti infortuni rimediati e quindi cercheremo di dare ancora di più per non farci strappare via la categoria che onoriamo con continuità da 7 stagioni. Siamo pronti, sono due settimane che lavoriamo per arrivare preparati a questa partita, la salvezza sarebbe un premio alla nostra determinazione e alla nostra mentalità, dobbiamo assolutamente crederci, ora più che mai!».

Risucchiato ai playout all'ultima tornata dopo la pessima prova interna col Colleretto, il Quart ha comunque ora tutte le intenzioni di vendicare sportivamente il k.o. di 5 anni fa, come assicura il suo presidente, Roberto Pallua: «A un certo punto avevamo cullato il sogno di poterli evitare questi spareggi, poi con alcuni passi falsi nelle ultime partite ci siamo compromessi un po' il cammino, anche se abbiamo fatto quadrato nelle ultime due settimane e abbiamo cercato di ritrovare il giusto spirito e la concentrazione necessaria ad affrontare al meglio questa delicatissima gara che ci attende. Mister Gianluca Vigon ha lavorato molto sulla psicologia della squadra e negli occhi dei giocatori vedo la scintilla giusta, sappiamo quanto sarà difficile questo incontro ma siamo consapevoli delle nostre capacità. In più, avremo dalla nostra anche il supporto di tutti i nostri tifosi e dei ragazzi delle giovanili, che ci daranno ancora più carica. Pochi lo sanno, ma la nostra è la matricola più datata della Valle d'Aosta e il senso d'appartenenza a questa realtà sarà un'altra delle armi a nostra disposizione per spuntarla.Quella di domani sarà la nostra finale di Coppa, la nostra partita speciale e sono convinto che la squadra non ci deluderà e al fischio finale potremo tirare tutti un bel sospiro di sollievo!».

Quanto al derby tutto valdostano, invece, in Real Pont Donnaz-Fenusma saranno i primi a beneficiare dei due risultati su tre e del fattore campo, dopo che durante la stagione i due confronti si sono conclusi entrambi sull'1-1, l'ultimo proprio all'ultima giornata di campionato due settimane fa, col pareggio del Pont in rimonta che ha consentito alla squadra di Marco Girelli di chiudere così a+2 sui rivali di domani: «A parte i giocatori che mancano ormai da diversi mesi avremo tutti gli effettivi disponibili – fa sapere il dirigente rossoblu Matteo “Tex” Pandolfinici siamo allenati tre volte a settimana e abbiamo anche disputato una buona amichevole col Pont Donnaz Hone Arnad, ovviamente persa ma che ha lasciato in tutti ottime sensazioni per quanto riguarda la tenuta atletica e lo stato di forma generale. In porta dovremmo riavere Bove, confidiamo sull'apporto dei nostri tifosi che saranno determinanti per trascinarci alla salvezza!». Nessuna amichevole, invece, sulla sponda blucerchiata, con i ragazzi di Renè Lexert che si sono allenati anch'essi tre volte e che non potranno contare sullo squalificato Comè, come evidenzia il direttore sportivo Pietro Biscardi: «Abbiamo preferito non disputare alcuna partitella per evitare il rischio d'infortuni, siccome abbiamo già tanti giocatori acciaccati, quindi ci siamo focalizzati sugli aspetti tattici e su quelli psicologici che saranno sicuramente fondamentali per riuscire nell'impresa. Non ci spaventa il fatto che abbiamo un solo risultato a disposizione, anzi, credo che questo sia per noi un vantaggio, così scenderemo in campo evitando speculazioni e con in testa solo la vittoria...».

Dawidh Solero

La Redazione

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