River Leinì, ufficiale l'approdo in panchina di Alessio Negro

Alessio Negro riabbraccia il River
Alessio Negro riabbraccia il River

La voce si rincorreva ormai da qualche settimana e finalmente è arrivata anche l'ufficialità: sarà Alessio Negro a guidare il nascente River Leini nel prossimo campionato di Prima categoria. Dopo l'addio di Francesco Parisi al Real Leini, era ormai chiaro che la dirigenza biancorossoblu virasse bruscamente sull'allenatore che la scorsa stagione centrò uno storico trionfo nei playoff di Prima Categoria, trascinando l'allora River Mosso in Promozione.

«Un campionato che poi, per i ben noti motivi burocratici, non abbiamo potuto disputare e questa cosa, sia a me che ai ragazzi della mia squadra, è rimasta parecchio sullo stomacoracconta mister Negro–, ora avrò modo di riprovarci sotto la stessa bandiera o quasi, visto che sono stato convinto in prima persona da Gino Pelella, mio ex presidente al River Mosso e prossimo numero uno anche del River Leini». La sua chiamata, insomma, ha fatto la differenza, facendoti scegliere questi colori, anche se avevi richieste da altre importanti società del torinese, dopo aver guidato quest'anno il Savigliano alla salvezza nella prima categoria cuneese: «In un certo senso sono tornato a casa prosegue il neo tecnico biancorossoblu – appena abbiamo trovato l'intesa col presidente ho ricevuto mille telefonate dai tantissimi amici che ho ancora al River e questo mi ha riempito d'orgoglio e d'entusiasmo, perché significa che stia tornando in una piazza in cui ho lasciato ottimi ricordi, non solo sportivi ma, soprattutto, umani. Dopo questa stagione di “limbo”, insomma, riabbraccio il progetto River, da cui ho avuto ampie garanzie sulle nostre possibilità di crescere e di fare molto bene anche nella stagione ventura. Due aspetti, sostanzialmente, mi hanno convinto a resettare col passato e ripartire da qui: la fiducia che nutro nei miei dirigenti e il gruppo di persone con cui continuerò a lavorare».

Da Savigliano, infatti, potrebbero ora seguire Negro i vari Antonio Valente, Francesco Armato, Ivan Misserianni, Aris Rognetta, Biagio Tucci, Giulio Godio, Marco Palumbo e Christian D'Agostino, vale a dire un po' tutta l'ossatura storica del River che ora si ritroverà per riprovarci sotto la nuova bandiera. Non solo questi innesti, però, visto che il nuovo allenatore apre la porta anche ai giocatori attualmente in uscita dal Real Leini: «Per adesso è prematuro parlare di mercatoconclude il tecnicoanche se è ovvio che qualche idea in testa già ce l'abbiamo e che sia più facile ricostruire partendo da chi già conosciamo bene, ma nonostante questo parleremo con tutti i giocatori del Real per comprendere chi abbia la voglia e la carica giuste per seguirci in questa nuova avventura. Sarà importante, innanzitutto, ritrovare l'amalgama dell'anno scorso, quella forza del collettivo che era stata la determinante negli spareggi promozione e sono sicuro che lavoreremo tutti al meglio per raggiungerla in breve tempo. Non vedo l'ora di ricominciare, anche se non so ancora esattamente che tipo di stagione ci aspetterà siccome non conosco bene la realtà del girone eporediese/valdostano, in cui probabilmente verremo inseriti visto che la nostra sede e le partite della Prima Squadra si disputeranno alla Cittadella dello Sport di Leini, ma di certo c'è in tutti noi l'ambizione di voler puntare fin da subito all'approdo in Promozione. Questa volta, però, per giocarcela davvero...».

Dawidh Solero

La Redazione

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