Bosconerese, si riparte con Gaudino. Chiodo e Chiaroni verso l'addio?

Il gruppo della Bosconerese 2018/19
Il gruppo della Bosconerese 2018/19

La Bosconerese riparte da... Mario Gaudino! Dopo l'incredibile salvezza nel girone C di Prima categoria ottenuta all'ultima giornata, evitando grazie al domino di risultati favorevoli la carambola dei playout, i canavesani hanno deciso di riconfermare in panchina il giovane mister, che s'appresta così a cominciare la seconda stagione di fila sulla panchina gialloblu: «Sono entusiasta di poterproseguire il mio programma in questa societàle parole di Gaudinosarebbe stato decisamente un peccato dover interrompere tutto sul più bello dopo un epilogo così esaltante di stagione, soprattutto dopo aver fatto bene nel girone d'andata e aver raccolto molto menodi quanto avremmo meritato dopo la sosta invernale».

Un campionato dai due volti, infatti, quello appena archiviato dalla Bosconerese, che, dopo essere partita forte, restando nei primi mesi sempre in scia alle prime della classe, s'è poi persa dopo il giro di boa, rischiando addirittura di restare invischiata negli spareggi per non retrocedere: «Ormai è acqua passatacontinua l'allenatore gialloblusono convinto che le difficoltà abbiano cementato il gruppo e che nella stagione ventura ripartiremo ancora più forti, avendo fatto tesoro delle esperienze vissute quest'anno. Non solo questo, però, perché mi auguro anche che la mia squadra sia maturata a livello mentale, visto che, più che il gioco o il tasso tecnico, spesso abbiamo palesato carenze sotto il profilo psicologico. La mia mentalità piano piano è stata assimilata dai ragazzi, che sono cresciuti dal punto di vista della costruzione del gioco, quindi dobbiamo solo compiere l'ultimo passaggio acquisendo maggiore personalità e diventando più pragmatici, agonisticamente cattivi e concentrati, poi ci penserò io a trovare i giusti stimoli con la mia voglia di vincere e di combattere che non farò mai mancare!».

Non solo motivazioni, però,  visto che la Bosconerese che verrà si sta già muovendo anche sul mercato, andando alla ricerca dei due classici rinforzi per ruolo, soprattutto in vista dei probabili addii di due senatori del calibro di Luca Chiaroni ed Emanuele Chiodo, decisi a dire basta col calcio giocato, anche se fino all'ultimo si cercherà di farli tornare sui propri passi, come assicura lo storico dirigente canavesano Roberto Strippoli: «Nessuno a Bosconero vuole che Chiaroni e Chiodo lascino il calcio, anche se tutti comprendiamo le loro difficoltà nel conciliare l'attività sportiva col lavoro e le famiglie, ciononostante faremo di tutto per convincerli a restare con noi ancora per un altro anno. Fatte queste premesse, l'altra nostra priorità è quella di riscattare quanti più fuoriquota potremo tra i vari Muraca, Baudino, Marangone, Aramu, Scalise, Verlucca e Ferrante, per quanto ci riguarda tutti ampiamente riconfermati. Oltre a tutto ciò, cercheremo poi d'inserire in rosa un paio di rinforzi sia in difesa che a centrocampo e almeno una punta di valore in attacco, in modo da poter affrontare la nuova stagione con un organico ben attrezzato, almeno sulla carta».

Una Bosconerese che nasce con grandi ambizioni, dunque? «Adesso è ancora troppo presto per sbilanciarci conclude Strippoli però è naturale che, dopo due anni in cui ci salviamo per il rotto della cuffia, ci piacerebbe soffrire di meno nel campionato che verrà. Non dico che punteremo dritti ai playoff, perché la salvezza sarà comunque la nostra priorità, ma in tutti noi c'è una certa consapevolezza che, con qualche ritocco, questo gruppo possa regalare tante soddisfazioni. La conferma del mister, che gode della massima stima sia da parte della società che dello spogliatoio, oltre a quella dell'ossatura principale della squadra, sono in tal senso i primi, solidi pilastri su cui costruire le nostre future fortune...».

Dawidh Solero

La Redazione

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