Colleretto Pedanea, Massimo Maggio è il nuovo tecnico gialloblu

Il Colleretto Pedanea 2018/19
Il Colleretto Pedanea 2018/19

Un'altra panchina della futura Prima categoria ha trovato il suo padrone: Massimo Maggio è il nuovo allenatore del Colleretto Pedanea. L'ex mister della Strambinese, con cui in queste ultime due stagioni ha conquistato la promozione dalla Seconda alla Prima categoria tramite i playoff per poi piazzarsi al secondo posto nell'ultima annata, ha ceduto alla corte dei gialloblu, che ripartono così con rinnovate ambizioni dopo il campionato “double face” appena messo in archivio. Dopo una prima parte di stagione da brividi, con la squadra sempre a ridosso della zona retrocessione e l'avvicendamento in panchina di due allenatori diversi, infatti, la quadra era stata trovata dopo il giro di boa con Stefano Massari, mister in grado di risollevare le sorti degli eporediesi trascinandoli sino al quinto posto finale in coabitazione col Mathi Lanzese grazie a un ruolino a dir poco strepitoso nel girone di ritorno.

«Proprio da quanto di bello mostrato da gennaio in avanti cercheremo di ripartirefa sapere entusiasta Maggio, alle spalle una carriera praticamente infinita da calciatore sui campi di mezzo Piemonte – superate le difficoltà dei primi mesi di campionato questa squadra ha saputo trovare una sua identità e quindi non sarò certo io adesso a stravolgerla. La mia esperienza a Strambino, la prima da allenatore, mi ha fatto comprendere quanto,in queste categorie, a fare la differenza sia la forza del collettivo e quindi anche a Colleretto faremo ancora leva sulla compattezza dello spogliatoio e sull'unione tra i vari componenti della rosa prima ancora che sulle qualità meramente tecniche dei singoli».

Cosa ti ha spinto a lasciare Strambino, una piazza in cui hai fatto benissimo, per sposare il progetto Colleretto? «In questa società ho trovato dei dirigenti e delle persone con cui sono entrato subito in sintoniaprosegue Maggiomi hanno mostrato grande fiducia e sono sicuro che ci siano le basi per fare molto bene nella prossima stagione. Come già accennato, per migliorare non credo che necessiteremo di grandi investimenti, ma dei canonici rinforzi d'esperienza qua e là con l'aggiunta di qualche giovane pescato nelle società del circondario, giusto per avere qualche fuoriquota di valore da integrare in una rosa già molto competitiva».

Resterai fedele ai tuoi 4-3-3 e 4-2-3-1 che hanno fatto le fortune della Strambinese oppure riadatterai la tua visione di gioco alle caratteristiche del Colleretto? «Anche questo aspetto al momento è prematuroconclude Maggioparlerò con i ragazzi e sceglieremo lo schema di gioco più congeniale alla rosa che avremo, evitando sicuramente grosse rivoluzioni che rischiano solo d'essere controproducenti quando comincia una stagione nuova. In ogni caso, penso che sarà un'esperienza in grado d'accrescere sia me, che come allenatore devo ancora maturare una certa “anzianità”, che la squadra e la società che andrò ad allenare, alle quali garantisco sin d'ora il massimo dello slancio e dell'impegno per cercare di ritagliarci uno spazio importante nel prossimo campionato, poi dove potremo arrivare lo capiremo dopo le prime partite. Chiudo con un saluto speciale ai ragazzi della Strambinese, i quali, nonostante i miracoli sportivi di cui si sono resi protagonisti nelle ultime due annate, non hanno avuto la giusta rilevanza mediatica. Sono tutte persone eccezionali, con le quali è stato meraviglioso avere a che fare e alle quali auguro le migliori fortune d'ora in avanti. L'in bocca al lupo sincero e sentito che mi hanno rivolto i miei ormai ex giocatori è sicuramente il modo più gratificante e stimolante per cominciare questa nuova avventura al Colleretto...».

Dawidh Solero

La Redazione

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