Ciriè, fumata bianca: il nuovo tecnico è Marco Pizzorno

Marco Pizzorno, nuovo tecnico del Ciriè
Marco Pizzorno, nuovo tecnico del Ciriè

Anche il Ciriè Calcio ha finalmente il suo nuovo allenatore: è Marco Pizzorno, ex mister nelle ultime stagioni prima dell'Ardor San Francesco e, nell'annata appena archiviata, del San Maurizio in Promozione. I nerazzurri, dopo l'amara retrocessione rimediata con l'ultimo posto nel girone C di Prima categoria, hanno scelto il giovane tecnico per cominciare un nuovo ciclo: «Sono molto contento d'essere stato contattato da una società che, seppure si troverà ad affrontare un campionato di Seconda, è una delle più blasonate e ricche di storia di tutta la cintura nord di Torino e del basso Canavesefa sapere Pizzorno sin da quando ho cominciato la mia carriera d'allenatore Ciriè rientrava nei miei obiettivi, proprio per il fascino che si porta dietro e per l'importanza della piazza, quindi per me è un sogno che si realizza!».

Una grande opportunità anche per rilanciarsi dal punto di vista professionale, soprattutto dopo l'annata travagliata vissuta a San Maurizio, con una retrocessione che era sembrata fin dall'inizio praticamente inevitabile. Un po' come la situazione, pressoché identica, vissuta dal Ciriè, che, dopo due promozioni a suon di record, non è riuscito ad adattarsi nella realtà della Prima categoria, vedendo l'avvicendamento di un paio di mister per poi chiudere col mesto ritorno in Seconda: «Sicuramente sia io chela società in cui mi vado adesso ad accasare abbiamo fatto tesoro dell'esperienze negative vissute in questi mesi e siamo accomunati dal desiderio di riscattarciprosegue il neo tecnico nerazzurroqueste forti motivazioni saranno la nostra arma mentale in più, che cercheremo di trasmettere alla squadra. Mi sono trovato subito in sintonia con i miei nuovi dirigenti, abbiamo identità di vedute ed è già ben chiaro su cosa dovremo intervenire per cercare d'essere subito competitivi».

Di certo, c'è che il Ciriè non stravolgerà la sua natura, continuando a investire sui giovani, ripartendo da elementi d'assoluto valore come i due '97 Stefano Carlini e Andrea Solazzo e cercando magari di riportare alla base i gemelli classe '98 Alessio e Mattia Longo, rispettivamente attaccante e difensore attualmente in forza al Cafasse Balangero e all'Esperanza. A questi e agli altri elementi in rampa di lancio già presenti in rosa, verrà poi aggiunto qualche giocatore d'esperienza, come confermato da Pizzorno: «Grossomodo i nostri piani sono questi, anche se il nostro progetto possiamo definirlo “biennale”, dato che non avremo l'obbligo sin da subito di tornare in Prima quanto piuttosto quello di gettare delle solide basi per il futuro, anche se logicamente scenderemo sempre in campo per cercare di vincere e di cogliere ogni opportunità che si dovesse presentare durante la stagione. Non avremo però l'assillo del risultato e mi auguro che questo aiuterà i ragazzi a maturare nel modo più graduale, anche perché lo staff tecnico sarà tutto nuovo e si passerà attraverso una fisiologica fase di rodaggio. Per cercare d'accelerare un po' il processo di maturazione, almeno inizialmente, faremo tre allenamenti a settimana e poi, se le circostanze lo consentiranno, torneremo ai canonici due che sono la norma in Seconda. Sento d'avere di fronte una sfida ambiziosa e di questo non posso che ringraziare la società che mi sta dando la grandissima chance di potermi plasmare la squadra sulla base delle mie idee di calcio. Ciriè ha un vivaio con 350 tesserati, delle potenzialità e delle strutture che in pochi possono vantare, ci sono tutte le premesse per costruire qualcosa d'importante e duraturo, dobbiamo solo rimboccarci le maniche e ripartire alla grande!».

Dawidh Solero

La Redazione

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