Giuseppe Fuccio saluta il Vallorco: nuova avventura al Corio

Giuseppe Fuccio passa al Corio
Giuseppe Fuccio passa al Corio

Subito dopo la riconferma di mister Fabiano Altobello, lo staff tecnico del Corio s'arricchisce di un ulteriore elemento di valore: dopo 4 stagioni al Vallorco, il portiere e preparatore dei portieri Giuseppe Fuccio, un passato pressoché infinito da estremo difensore su mille e più campi del Canavese, ha deciso di passare in biancorosso. «Sono stato rapito dalla “calciopatia” del presidente Giovanni Ruo Bernucchio – fa sapere entusiasta Fuccio, che anche nella nuova società ricoprirà il doppio ruolo di preparatore e portiere di riserva – in un certo senso avevo bisogno di nuovi stimoli ed è stato facile scegliere d'accasarsi nella grande famiglia del Corio. Arrivo in questa piazza con grandissimo slancio, è un ambiente nuovo ma conosco già molti dei miei futuri compagni e non vedo l'ora di lavorare assieme al mio amico Altobello, col quale avevo già diviso in passato un'esperienza da giocatori nella stessa squadra».

Pur galvanizzato dal nuovo cammino che sta per intraprendere, Fuccio non dimentica il passato, soprattutto quello più recente, legato ai colori del Vallorco e, ovviamente, all'amico Efisio Cocco: «Comunicargli questa decisione è stato decisamente dolorosocontinua l'ormai ex biancobluin 27 anni di calcio non avevo mai avuto la fortuna d'incontrare una persona come lui, diversa da tutte le altre per il suo modo di comportarsi e d'intendere il calcio e la vita, l'unica figura con cui possa dire d'aver davvero legato a 360 gradi. Cocco è un'istituzione non solo per il calcio canavesano e per Cuorgnè, ma per tutto il calcio dilettantistico in generale, chi ha a che fare con lui poi vive questa passione in modo del tutto diverso da prima. A lui è legato il mio più bel ricordo calcistico, una domenica mattina in cui,alla vigilia di un crocevia salvezza con l'Agliè, mi comunicò che, a sorpresa, sarei partito titolare. Quel giorno parai un rigore a Violante,vincemmo e ci salvammo con qualche giornata d'anticipo e, al triplice fischio, fui il primo a cui Cocco corse incontro per abbracciarsi e complimentarsi, ripagandomi così di tutti i sacrifici fatti e facendomi sentire l'affetto e la fiducia di tutta la squadra. Chiudo con un grandissimo in bocca al lupo al Vallorco, che possiamo presto ritrovarci di fronte, in Prima categoria naturalmente, e, ovviamente,anche al Corio, con l'auspicio che questo mio approdo in biancorosso possa essere per tutti noi l'inizio di un'avventura ancora più bella e piena di gratificazioni...».

Dawidh Solero

La Redazione

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