Impresa Vigliano: tris al Barca e Promozione! Rossoblu allo spareggio - I AM CALCIO TORINO

Impresa Vigliano: tris al Barca e Promozione! Rossoblu allo spareggio

Vigliano in Promozione!
Vigliano in Promozione!
TorinoPrima Categoria

Vigliano, è qui la festa! Nella terza e ultima giornata del quadrangolare A dei playoff di Prima categoria, la squadra di Marco Fiorini ha travolto 3-0 il Barcanova, superandolo in classifica e volando così in Promozione. Un traguardo storico quello dei biellesi, i quali nella gara più difficile hanno avuto la forza di risorgere dopo il passo falso della scorsa settimana col Caselle, coronando così nel migliore dei modi un percorso negli spareggi promozione fatto di tutte vittorie lontano dalle mura amiche del Comunale, campo in cui, per assurdo, è arrivato l'unico k.o. del post season. Delusione enorme, invece, tra i torinesi, con i rossoblu che, forti del primo posto nel girone mantenuto sino alla viglia, sognavano di chiudere i conti già sul neutro di Bollengo, mentre ora, scavalcati anche dal Caselle vincente 3-1 sul Sizzano e finiti al terzo posto, se la dovranno vedere nello spareggio definitivo di domenica prossima con gli alessandrini dell'Asca, che, sconfitti 3-1 dal Valle Varaita, hanno chiuso secondi nel triangolare B.

Cronaca - Una gara dai due volti quella del “Gaglione”, con i ragazzi di Giulio Campanile decisamente più pimpanti nella prima frazione, chiusa però sullo 0-0 nonostante due grosse chance capitate sui piedi di Konan Kouame e un secondo tempo praticamente tutto di matrice biellese, in cui, dopo il penalty conquistato da Sorrentino e trasformato da Marra subito dopo l'intervallo, la partita s'è messa in discesa per Antoniotti e soci. Prima metà di gara, dicevamo, in cui hanno mostrato le cose migliori i torinesi, trascinati dalla splendida vena di Migliardi e Roeta, il quale si distinguerà poi anche per risultare, malgrado il punteggio conclusivo, il migliore in campo a fine incontro. Pronti-via e Konan Kouame non c'arriva d'un soffio sulla precisa imbeccata di Migliardi, poi verso la mezz'ora stessa azione e ancora l'esterno alto del Barcanova che manca di pochissimo la zampata decisiva. Subito dopo, Roeta ne porta a spasso quattro prima di sparare un diagonale dal vertice destro dell'area che si spegne sul fondo, poi finalmente si vede anche il Vigliano, anche se i tentativi di Beltrame e Sorrentino non impensieriscono Rosso. Proprio prima del duplice fischio, il primo dei due episodi chiave del match, quando Marra, lanciato a rete e già all'interno dell'area rossoblu, viene fermato per un off-side molto discutibile che manda su tutte le furie i biellesi. Appena la gara ricomincia, ecco che, alla prima circostanza dubbia, arriva il secondo episodio cruciale, quando l'arbitro assegna un calcio di rigore ai giallorossi: contatto appena dentro l'area tra Carangelo e Sorrentino, inutili le proteste dei torinesi, batte Marra che non si lascia scappare l'enorme chance dagli 11 metri. Da questo momento in poi, ci sarà praticamente solo più il Vigliano in campo, con solo Roeta e qualche altro compagno a cercare di contrastare l'enorme carica dei biellesi, che, galvanizzati a mille anche dai tanti tifosi al seguito, guadagnano metri sulla mediana e mettono alle corde i torinesi per una buona mezz'ora, trovando poi il raddoppio con una grande invenzione di Beltrame al 26' e addirittura il definitivo tris con il subentrato De Souza su un contropiede nel finale. Il tutto, in mezzo a una punizione di poco fuori di Lombardo, un possibile rigore negato a Konan Kouame toccato duro in area e a un pallonetto di El Aqir salvato dall'uscita alta di Nelva Pasqual. Troppo poco, per arginare la verve e la voglia di vincere del Vigliano, che vola così con pieno merito in Promozione.

Spogliatoi - «Una gioia indescrivibile – lo sfogo di mister Fiorini tra un gavettone e l'altro nel festoso dopo partita – queste partite si giocano tutte sulla psicologia e noi siamo stati bravissimi a non perdere la testa dopo la sconfitta col Caselle, andando a prenderci questa promozione ancora una volta lontano da casa, così come avevamo fatto vincendo con cuore e grinta tutti i precedenti incontri. Siamo stati bravi a trarre il giusto insegnamento dal k.o. col Caselle e tradurlo in concretezza e forza di volontà, ero sicuro che imiei ragazzi non avrebbero deluso. Questi playoff resteranno memorabili e il primo pensiero va alla mia famiglia e a mio zio che sta attraversando un momento delicato, con una dedica speciale, ovviamente, a tutta la mia fantastica squadra...».

«Ci siamo confermati specialisti nel complicarci la vita – allarga le braccia sul fronte opposto Campaniledopo un'intera annata in cui non siamo mai stati bravi a centrare i match point anche oggi siamo cascati nelle nostre solite lacune, facendoci sottrarre la promozione sul più bello! Nelle difficoltà, invece che reagire e affrontare le situazioni con calma e serenità, andiamo in confusione e non riusciamo più a giocare come sappiamo. Ci siamo disuniti dopo il loro vantaggio, quando mancava ancora un'intera frazione da disputare, così non va assolutamente bene e ora avremo un'altra settimana per ricaricarci a livello fisico e mentale e riprovarci, ma dobbiamo migliorare sotto diversi aspetti se vogliamo fare questo benedetto salto in Promozione!».

Dawidh Solero

La Redazione