Chieri, ecco l'annuncio: Massimo Morgia è il nuovo tecnico azzurro - I AM CALCIO TORINO

Chieri, ecco l'annuncio: Massimo Morgia è il nuovo tecnico azzurro

Massimo Morgia, nuovo tecnico del Chieri
Massimo Morgia, nuovo tecnico del Chieri
TorinoSerie D Girone A

Finalmente è arrivato il tanto atteso annuncio in casa Chieri: Massimo Morgia è il nuovo tecnico azzurro per la stagione 2019/20. Questa mattina i canali social ufficiali della società hanno dato il benvenuto al nuovo allenatore che dalle ore 11 si presenterà in conferenza stampa per pronunciare le sue prime parole alla guida del Chieri.

Per chi non lo conoscesse (molto difficile), il 68enne tecnico romano ha un curriculum di primissima fascia: dagli anni '90 ad oggi ha allenato in piazze blasonatissime tra Serie D, C2 e C1 come Poggibonsi, Viareggio, Pavia, Palermo, Savoia, Catanzaro, San Marino, Foggia, Sorrento, Juve Stabia, Pistoiese, Siena, L'Aquila, Nocerina e in quest'ultima stagione Mantova dove ha raggiunto la finale playoff di Serie D, persa poi contro la Pro Sesto.

Insomma un profilo altisonante, un'autentica garanza. A breve vi racconteremo le sue prime parole e quelle del presidente Luca Gandini in diretta dalla sede del club.

Luca Gandini, presidente Chieri: "Per scegliere il nuovo tecnico abbiamo fatto una ricerca in tutta Italia. E' stato scelto Morgia perché era la persona che sposava perfettamente la nostra vision. Non volevo un allenatore che allenasse solamente la squadra, ma qualcosa di più. E Il mister era quello che condivideva alla perfezione il mio desiderio".

Massimo Morgia: "Ho avuto la fortuna di poter lavorare in tante piazze, anche importanti. Avevo però il desiderio di trovare una realtà dove poter realizzare qualcosa di diverso che avevo dentro e che ci lavoro da anni. Quel giorno in cui ci siamo incontrati con il presidente gli ho spiegato quello che mi sarebbe piaciuto fare. Ero stanco id andare in una società per fare l'allenatore esclusivamente per vincere un campionato e non per creare qualcosa di importante, continuativo e che riguardasse tutta la società. Non sentirsi quindi solo un allenatore ma sentirsi parte della società. Quando ci siamo incontrati con il presidente ho visto che aveva l'entusiasmo e le idee giuste per portare avanti questa cosa. Come ad esempio la realizzazione del centro sportivo del Chieri, la nuova casa della società. Non è da tutti e non si fa per caso. Pur avendo altre opzioni, io quel giorno in cui ci siamo conosciuti e mi era stato prospettato questo progetto avevo praticamente deciso. Ci è voluto così tanto tempo per l'annuncio perché per rispetto per la società e per le persone dove sono stato ho dovuto aspettare la loro decisione. Questa era la cosa che cercavo e volevo, sono convinto di aver trovato le persone giuste con un entusiasmo incredibile. 

E' un emozione davvero forte e prendo questo incarico con grande entusiasmo a cui mi ci dedicherò 24 ore su 24. Sono certo che questa scommessa fatta insieme con il presidente ci porterà a grandi traguardi sia sul piano sportivo che quello etico e morale. Chi fa sport, fa sport per arrivare primo, anche se i mezzi a disposizione sono limitati. Poi ci sono modi e modi per arrivare a vincere. Io non mi nascondo, ai giocatori che verranno lo dirò subito: io sono qui per vincere. La società se ha investito su di me c'è un motivo.

Porterò e condividerò con tutti i tecnici del Settore Giovanile un certo modo di allenare. Insieme ai miei collaboratori della prima squadra e Juniores ci alleneremo sempre insieme. E questo tipo di programma lo porteremo anche sotto, al Settore Giovanile: per esempio Allievi e Giovanissimi che si alleneranno insieme. E nel corso dell'anno ruoteremo, ci sarà una costante condivisione tra tutti i tecnici di idee e metodologie. Io sarò sempre presente al campo per seguire tutti gli allenamenti e non vedo l'ora di iniziare".

Luca Scanavino

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