Lazio-Juventus, pareggio nel segno di Caicedo: 1-1 all'Olimpico - I AM CALCIO TORINO

Lazio-Juventus, pareggio nel segno di Caicedo: 1-1 all'Olimpico

Lazio-Juventus, 7° giornata
Lazio-Juventus, 7° giornata
ItaliaSerie A

Termina in pareggio il lunch match tra Lazio e Juventus, un finale inaspettato anche questa volta con i biancocelesti che escono indenni da una sconfitta già scritta, ma evidentemente con il cuore e la determinazione nulla è scritto sino a quando il direttore di gara non decreta con il triplice fischio la fine della gara. Infatti, i capitolini hanno agguantato il pareggio al 94' con il solito Caicedo. Dopo i goal al Grande Torino contro i granata, al 97', e allo Zenit negli ultimi dieci minuti, arriva puntuale la rete contro la Juventus.

Tanti rimpianti per Andrea Pirlo che ha visto una squadra ordinata e attenta nella fase difensiva ma poco concreta nelle ghiotte occasioni. Sfortunato Ronaldo, sul gong del primo tempo con il palo dopo un'azione iniziata dalla sinistra dallo stesso portoghese e terminata con tiro perfetto: Reina accompagna con lo sguardo e viene graziato. I pericoli per la retroguardia bianconera arrivano soprattutto dai contropiedi di Milinkovic Savic e Luis Alberto, troppo morbidi in zone del campo dove si necessita cattiveria agonistica e freddezza. Infatti, sia Demiral che Bonucci non rischiano nulla e giocano in scioltezza. Un atteggiamento che caratterizza tutta la retroguardia, basta osservare la prestazione attenta di Danilo, bravo a spegnere completamente Marusic dalla sua corsia. Alla Lazio serve uno scossone mentre alla Juventus la concentrazione e la freddezza nel chiudere un match in pugno. Al 76', il tecnico bianconero è costretto al cambio: esce Ronaldo per un fastidio muscolare ed entra Dybala. Inzaghi opta per Caicedo e richiama in panchina il kosovaro Muriqi. I padroni di casa ci provano ma non trovano spazi adeguati per costruire pericoli seri alla compagine ospite. Quattro minuti di recupero, la Juventus amministra, grazie al buon posizionamento nella propria metà campo, la Lazio prova a spingersi in avanti e tantissimi tifosi dinanzi alla tv ad aspettare il guizzo finale, un classico per la squadra di Inzaghi.

Pensato, detto e fatto: Marusic, incoraggiato dal condottiero Inzaghi dalla panchina, batte l'ultima rimessa laterale della gara, si va da Caicedo in area di rigore che si gira benissimo ai danni di Bonucci, ha il tempo di osservare il portiere e la mette sul palo più lontano. Juventus gelata, Caicedo in festa, Inzaghi sorridente e noi tutti, per niente sorpresi. Questa Lazio non molla mai, nonostante le assenze e le polemiche in settimana, quando i biancocelesti scendono in campo, al di là della prestazione - in questo caso scialba - alzano l'asticella della concentrazione e danno il massimo per tutti i 90' ed oltre. Un chiarissimo dato di fatto. Un punto a testa, dal sapore differente per Inzaghi e Pirlo. Il tecnico piacentino è consapevole che rappresenta un punto d'oro, Pirlo invece può rammaricare qualcosa ma bisogna riconoscere che il goal subito è nato da una giocata, che non pregiudica certamente una prestazione buona contro un avversario ostico.

Agostino D'Angelo

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