Torino, Rodriguez si sta prendendo la sua rivincita - I AM CALCIO TORINO

Torino, Rodriguez si sta prendendo la sua rivincita

Rodriguez, terzino in crescita
Rodriguez, terzino in crescita
TorinoSerie A

Ricardo Rodriguez è giunto dal Milan su richiesta esplicita di Marco Giampaolo, il Torino l'ha comprato a prezzo di saldo ma le prime prestazioni stanno dando ragione alla squadra di mercato granata.

Il nazionale svizzero sembra aver trovato la corretta posizione tattica nell'inusuale posizione di terzo di sinistra dove, dopo la buona prova contro l’Entella in Coppa Italia, si è ben comportato anche contro la Sampdoria, dando dimostrazione di poter occupare quella zona di campo anche per le altre partite. Neanche troppo inedita, in realtà, perché il numero 13 del Toro aveva già occupato quella mattonella di campo con la propria selezione e in qualche occasione anche con la maglia del Wolfsburg. È una soluzione, questa, che in un calcio sempre più liquido può permettere al Torino di cambiare modulo in corsa in caso di necessità.

Gli aspetti positivi da considerare in questo posizionamento arretrato sono molti sia per il Torino che per Rodriguez, a cui viene concesso di sfruttare meglio i propri punti di forza. Il calciatore ha dato l’impressione di essere a proprio agio nella fase difensiva, perché l’esperienza gli permette di essere disciplinato tatticamente ma anche di essere più protetto dal lavoro di Ansaldi a tutta fascia. L'argentino aveva patito i due contro uno e i cambi di gioco nelle prime uscite, situazioni tipiche del 4-3-1-2, che richiedono un esterno con più facilità di corsa rispetto alle attuali potenzialità  dello svizzero.

Anche la fase di costruzione del gioco pare più congeniale al granata, in questo ruolo Rodriguez può sfruttare la precisione del suo sinistro per dare al Toro qualità dal basso e visione di gioco sia con il giro palla che con lanci lunghi e cambi di gioco, giocate che sono pienamente nelle corde del difensore granata. Lucidità, qualità e attenzione sono i punti di forza di Rodriguez che la difesa a tre può far emergere.

Ora il match contro Juventus rappresenta la vera e dura prova: il numero 13 granata dovrà dimostrare di poter essere una colonna del Toro con continuità.

Massimo Davì