Il giovane Atletico fa tremare la RG Ticino - I AM CALCIO TORINO

Il giovane Atletico fa tremare la RG Ticino

Atletico Torino e RG Ticino (in verde)
Atletico Torino e RG Ticino (in verde)
TorinoEccellenza

Con il supporto di una punta centrale di ruolo e di esperienza, sarebbe in zone più tranquille di classifica, a giocarsela con avversarie che hanno investito fior di… risorse. Invece, la classifica dell’Atletico Torino è ferma a zero, un po’ bugiarda perché non rispecchia quanto la giovanissima squadra torinese ha dimostrato finora (escluso il 2° tempo nell’esordio a Biella e sul campo del Borgovercelli). Sul sintetico di via Passo Buole, la RG Ticino ha sofferto e anche rischiato nel finale, quando la sua leadership di classifica è stata messa a dura prova dall’animosità e da alcune folate dell’Atletico Torino. Era quello che l’allenatore Costanzo Celestini temeva e lo aveva dichiarato alla vigilia della partita: non a caso ha più volte ripreso i suoi giocatori. Ma alla fine il bagaglio di esperienza in diverse categorie (Alessio Bugno, che è il figlio di Gianni Bugno due volte campione del mondo di ciclismo…, poi Colombo, Scienza, Sorrentino, Rosato…) e la differenza di età (media circa 25 contro poco più di 20 dei torinesi peraltro privi di Curto e Bellan infortunati) hanno pesato nettamente sulla bilancia della gara.

L’episodio decisivo è stato firmato al 30’ del primo tempo da Paolo Scienza, tecnica sopraffina nella giocata e mestiere (4 stagioni in serie D) per sfruttare una ingenuità difensiva sulla fascia. L'azione però è nata da una clamorosa svista arbitrale, un fallo a centrocampo su Brian Torre in anticipo limpido e altissimo su Colombo ma nettamente sbilanciato e buttato a terra con un ponte che ha suscitato le proteste dei giocatori e degli increduli accreditati in tribuna (tra cui i Commissari arbitrali). L’arbitro Tinetti di Ivrea si è dimostrato non all’altezza per tutta la gara: errori inspiegabili da una parte e dall’altra…

La RG Ticino però ha evidenziato l’atteggiamento giusto di chi punta a salire e di conseguenza ha portato a casa il risultato pieno, dimostrando temperamento e solidità organizzativa. Così la vittoria è un vero tesoro che vale il primato condiviso con La Biellese, frutto del gol messo a segno al 30° del primo tempo ma anche di una continua pressione per togliere tempo e spazio ai torinesi smorzandone la reazione: Bugno e compagni insistenti e insidiosi nei primissimi minuti quando si è intravisto il talento del giovanissimo portiere Andrea Sommi (classe 2004), poi fortunati quando una deviazione di testa di Brian Torre si è smorzata di poco a lato. Nel tabellino anche una conclusione alta di Sylla. Di contro, l’esperto capitan Bugno (uscito nel 2°t) ha sprecato una favorevole occasione. Ospiti nel complesso più freddi e organizzati, più esperti di sicuro e molto decisi nelle marcature, ma al tempo stesso poco pratici e in difficoltà nella parte nevralgica del gioco, dove C. Torre e Piccirilli hanno chiuso spazi e iniziative. Hanno fatto differenza pesante, invece, gli inserimenti in fascia e le ripartenze.

Detto del gol al 30° del primo tempo, con una pregevolezza tecnica di Scienza, la partita si è ravvivata nella ripresa con alcune scosse prima sulla spinta della RG Ticino, con un colpo di testa finito fuori di poco, poi sulla reazione dell’Atletico Torino con il tiro di Amara Sylla deviato da Baglieri in corner e la successiva conclusione sprecata. Ancora il tempo per una conclusione alta di Sorrentino che poteva essere meglio gestita, e per i tentativi disperati ma poco lucidi dei padroni di casa. Fino al 40° quando un errore difensivo in fascia mette in moto il contropiede degli ospiti: Sommi esce alla disperata per tentare di fermare Malvestio. Rigore (e giallo), ma il giovane portiere non si demoralizza e para il tiro di Gibellini dando ancor più lustro al suo esordio tra i pali in Eccellenza. Bagarre finale, otto minuti di alta tensione con espulsione di Cornelij per  proteste e doppia ammonizione.

Missione compiuta per la RG Ticino e il nervosismo finale (con qualche parola di troppo fuori campo dopo il fischio finale) dimostra quanto la vittoria sia stata sofferta e in dubbio fino al fischio di chiusura, liberatorio per la RG Ticino apparsa un po’ in affanno (complice la forzata sosta) davanti a un Atletico che ha concluso poco, perdendo lucidità sotto porta.

ATLETICO TORINO-RG TICINO 0-1

ATLETICO TORINO: Sommi, Caruso (1° st Palumbo), Puppione (20° st De Bianchi); Lombardo (36° st Pisaturo), Cornelij, B. Torre; C. Torre, Piccirilli, Amara, Herrera (20° st Scapino), Gennaro. A disp. Sprocatti, Hamine, Capistrano, Coni, Tesauro. All. Rubino.

RG TICINO: Baglieri, Rosato, Ogliari, Sorrentino; Scienza (1° st Roveda), Gottardi, Bugno (5° st Dal santo) Colombo(35° st Ramponi);  Napoli (1° st Gomez), Gibellini, Rossi (1° st Malvestio). A disp. Cotardo, Bellino, Riginelli, Puka. All. Celestini.

ARBITRO: Tinetti di Ivrea. Assistenti: Massaro e Sartori di Collegno.

MARCATORE: Scienza al 30° del pt

NOTE:  Espulso Cornelij al 47° st (doppia ammonizione), ammoniti Palumbo (A) e Sommi (A).

Giuliano Barbato