Atletico Torino, i primi tre punti in casa del Lucento - I AM CALCIO TORINO

Atletico Torino, i primi tre punti in casa del Lucento

Il rigore realizzato da Piccirilli (Atl)
Il rigore realizzato da Piccirilli (Atl)
TorinoEccellenza Girone A

Non è stato lo spareggio tra squadre delle zone in… affanno del Girone A dell’Eccellenza, tra i due club torinesi costretti a fare di… necessità… virtù (partecipare al trancio di stagione pensando a dare esperienza ai giovani) ma la sfida tra due società e due squadre pronte a offrire impegno e dignità.

Lucento-Atletico Torino è stata una partita durissima, ricca di emozioni e di contraddizioni: da 0-2 per gli ospiti (l’Atletico Torino) al momentaneo 2-2 raggiunto col cuore e con grande abnegazione dai padroni di casa (Lucento). Tra questi due momenti, entrambe le squadre avrebbero potuto aggiungere qualcosa al punteggio o cambiare il senso della gara, anche se l’Atletico è apparso più solido, razionale e concreto, con individualità portate a far differenza, mentre il Lucento è stato più arrembante ma anche meno organizzato (in particolare a centrocampo). Poi, però, tra occasioni sbagliate d’un soffio e palloni che chiedevano soltanto di essere concretizzati meglio, è giunta l’occasione che ha dato la svolta alla partita al 35° del secondo tempo: un’incursione possente di Amara (Sylla) ha costretto Pace a un intervento quasi disperato (con giallo) e capitan Piccirilli ha trasformato il rigore che ha dato i primi tre punti in classifica all’Atletico Torino.

Partita di grande intensità agonistica, nonostante alcune assenze di peso da una parte e dall’altra, nonostante la gioventù delle due squadre che stanno lavorando in prospettiva alla prossima stagione più che all’immediato, dove la necessità è quella di far bella figura prima dei punti e di dare esperienza…

Ha vinto l’Atletico Torino e se si guarda alle precedenti partite, va ricordato che sul campo della squadra di Giuliani ci stava quasi lasciando le penne la capolista RG Ticino, soltanto sette giorni prima e con decisioni arbitrali “discutibili” nel decisivo finale di gara. E che con gli stessi torinesi hanno faticato altre big…

Atletico pressante e spavaldo fin dall’inizio, triangolazione Carlos Torre-Piccirilli che invitava a un tocco in porta non arrivato per inesperienza e poca reattività. Subito dopo un gran tiro dalla distanza del solito Carlos Torre costringe il portiere Comisso a superarsi per deviare in corner: ma dalla battuta ecco il colpo di testa vincente del lungo Bassirou Tine per lo 0-1 degli ospiti al 21°. Passano 11 minuti e Comisso deve inchinarsi a un tiro di Gennaro, forse leggermente toccato sulla traiettoria che beffa il portiere di casa: 0-2. Qualche minuto dopo è Curto a seminare il panico ma la sua conclusione deviata non viene vista dall’arbitro tantomeno dai collaboratori (imprecisi sia sull’assegnazione delle rimesse laterali, sia sui tocchi deviati e finiti fuori, ma anche poco reattivi su alcune valutazioni delle posizioni di fuorigioco, per entrambe le squadre).

Ma è proprio nel momento in cui l’Atletico Torino ha sentito sicurezza e ha rallentato il ritmo che il Lucento ha tirato fuori risorse agonistiche e morali per rimettersi in partita. Al 42° del primo tempo Sbriccoli approfitta di una disattenzione in marcatura e di testa infila l’incolpevole diciassettenne Sommi, gara riaperta prima del riposo.

Ripresa con l’Atletico aggressivo, Curto in giornata ispirata e imbeccato con precisione da C. Torre si vede respingere la palla in corner: nascono due calci d’angolo pericolosi, sul primo Tine autore del primo gol viene anticipato, sul secondo Brian Torre trova la pronta deviazione di Comisso. Ma se l’Atletico non concretizza (prima rischia due volte, poi al 20° si vede annullare un tentativo di Lombardo da poco entrato), il Lucento risorge con grande determinazione pressando gli avversari e aumentando il ritmo. Entra Onjefu per rinvigorire la fase offensiva del Lucento con la sua possenza. Così al 24° del secondo tempo una palla vagante in area si ferma davanti a Borin il più reattivo e bravo a trovare il buco per infilare il 2-2 tra una selva di gambe. Un lampo dell’Atletico (tiro di C. Torre parato), il Lucento che arriva a un “pelo” dal terzo gol, parata di Sommi, palla sul palo e poi in corner. Poi al 35° l’azione che sancisce il risultato finale: Amara si infila in area mentre il difensore non sa come contenerlo fino a toccargli le gambe. Rigore, con giallo e Piccirilli realizza, è il 36°. Finale convulso, nervoso, tra giallo a Puppione e Rosso all’allenatore dei padroni di casa. Al sesto minuto di recupero il fischio finale.

LUCENTO-ATLETICO TORINO 2-3

LUCENTO: Comisso, Pili, Cilierti; Di Nunno, Borin, Pace; Sbriccoli (22° st Onjefu), Gai (12° st Licciardino), Sthjefni, Epifani (12° st Salerno), Barbero (1° st Ferlazzo). N.e. Sacchetto. All. Maione.

ATLETICO TORINO: Sommi, Palmiere (30° st Herrera), De Bianchi (25° st Puppione); Piccirilli, Tine Papa, B. Torre; C. Torre, Capistrano (7° st Lombardo), Amara Sylla, Curto, Gennaro (25° st Pisaturo). N.e. Fornengo, Caruso, Tesauro, Scapino, Palumbo. All. Rubino.

ARBITRO: Verdese (Alessandria). Assistenti: Sciuto e Farsad (AlessandriA).

MARCATORI: 21° Tine (A), 32° Gennaro (A); 24° st Borin (L); 35° st Piccirilli (A) su rig.

NOTE: ammoniti Pace (L), Tine (A), Puppione (A). Espulso l’allenatore Maione (L) al 49° del st.

Giuliano Barbato