Atletico Torino, la miglior chiusura - I AM CALCIO TORINO

Atletico Torino, la miglior chiusura

Brian Torre, ex Juve
Brian Torre, ex Juve
TorinoEccellenza

Aveva un credito con la sorte, maturato dalla seconda partita in poi, salvo una occasione. E l’Atletico Torino ha riscosso tutto nell’ultima giornata, affondando il Dufour Varallo. Torinesi in vantaggio dopo 14’ con un colpo di testa di Brian Torre, giovane capitano, alla quarta rete (più le tre precedenti con la maglia del Castellazzo nella prima parte della stagione) vero condottiero della difesa, regista e anima della squadra. Mister Rubino lo ha celebrato negli ultimissimi minuti, una sostituzione decisa per riservargli un applauso che va oltre la partita odierna ma sottolinea una stagione ad altissimo livello.

L’Atletico Torino ha messo al sicuro il risultato nel primo tempo, nel giro di 8 minuti (il 2-0 firmato da Amara Sylla) ma al 43° ha subito il gol su punizione di Dedin che ha riaperto la partita e rimesso tutto in timida discussione: per risolvere la situazione l’allenatore Rubino ha mandato in campo al 12° del secondo tempo Carlos Torre per la prima volta inspiegabilmente in panchina (spazio ai giovani, mah… ) che in mezzora di gioco con due assist prima a Gennaro (31° st) e poi a Sylla (38°) ha chiuso la partita mettendo i compagni in condizione di segnare ancor meglio di un calcio di rigore liberandoli davanti al portiere… Senza dimenticare un incrocio dei pali colpito dalla distanza a portiere nettamente battuto. Sicuramente per lui 35’ di grande intensità tecnica e agonistica.

Nel’Atletico Torino una prova generale discreta, molte le sbavature negli appoggi e alcuni eccessi di individualismo, peccati di gioventù (peraltro pagati cari in partite più significative…). Tine Papa Bassirou è un valido riferimento ma a volte rischia per eccesso di sicurezza, mentre Curtro avrebbe bisogno di un punto di riferimento più vicino nel dialogo stretto per sfruttare le sue capacità, mentre Amara Sylla al di là della doppietta dimostra efficacia sulla fascia per sfruttare al meglio la velocità e il possente fisico. Discreti Cornely e Gennaro, buono il patrimonio “giovani portieri” (il 2004 Sommi pararigori in panchina, esordio del 2002 Fornengo).

Nel Dufour Varallo si è visto molto impegno ma poca consistenza sottoporta, con occasioni mal sfruttate. Il più combattivo è apparso il centravanti Repossini (in alcune situazioni forse precipitoso), anche Foresto ha cercato di lottare a lungo e in difesa Dedin ha mostrato maggiore concentrazione e avrebbe meritato un miglior supporto dei compagni. L’impegno generale non è mancato, forse erano diverse le motivazioni in campo, ma a mister Cesano basterebbero pochi e mirati ritocchi per una prossima stagione di buon livello…

In cui tutto sarà diverso e più difficile…

ATLETICO TORINO-DUFOUR VARALLO 4-1

ATLETICO TORINO: Fornengo, Palmiere, B. Torre (38° st Caruso); Lombardo, Tine Papa, Cornely; Herrera (12° st C. Torre); Musio (12° st Scapino), Amara, Curto (35° st Puppione), Gennaro (35° st Pisaturo). A disp. Sommi, Coni, Tesauro, De Bianchi. All. Rubino.

DUFOUR VARALLO: Vivione, Sabin, Modena; Rovei (26° st Cattaneo), Bruno, Dedin; Foresto, Diongue (1° st Panariello), Repossini, Mangoini, Tampellini (12° st Vittone). A disp. Cairola, Patrioli, Mariani, Torelli, Carminati. All. Pasteris.

ARBITRO: Miletto di Bra. Assistenti: Mariut (Asti) e Pizzonia (Bra)

MARCATORI: 14° pt Brian Torre (Atl), 22° Amara Sylla (Atl), 43° Dedin (D); secondo tempo 21° Gennaro (Atl), 38° Amara Sylla (Atl).

NOTE: recuperi pt 1’, st 3’.

Giuliano Barbato