Eccellenza - Presentazione 30° giornata

Se questo campionato fosse un'opera teatrale si tratterebbe di "Sua Eccellenza" e saremmo giunti all'atto 30°. Siamo infatti a cinque turni dal termine di questa emozionante cavalcata e crediamo che, dandoci un tono internazionale, "the best has yet to come", cioè che il meglio debba ancora venire. Ecco dunque di seguito le gare in programma complete di borsino delle formazioni, con il solito tour offerto da Iam Calcio.
Iniziamo la presentazione della giornata dalle latitudini più alte, per l'esattezza da Villeneuve, dove l'Aygreville ospiterà il Grugliasco nel più classico dei testa-coda. Le due formazioni sono reduci da due buoni pari ottenuti rispettivamente con Caselle e No.Ve., ma domenica avranno entrambe bisogno dei tre punti, fondamentali per il raggiungimento dei propri obiettivi stagionali. I valdostani con una vittoria staccherebbero praticamente il biglietto per i playoff, blindando il secondo posto. I biancorossi torinesi, in netta crescita, hanno iniziato a credere nella salvezza tramite i playout, chimera fino a qualche giornata fa, per non abbandonare la categoria dopo un solo anno.
Scendendo più a Sud, oltrepassando il confine tra Valle d'Aosta e Piemonte, arriviamo in quel di Ivrea, dove andrà in scena il big match di giornata. Si tratta di un derby tra le formazioni canavesane del girone: arancioni eporediesi da una parte, Volpiano dall'altra. Gara da seguire con attenzione e che rappresenta il crocevia stagionale per entrambe le squadre che non se la stanno passando bene. L'Ivrea è uscita battuta dal "Righi" di Borgaro e la sconfitta brucia ancora per come è maturata, mentre nel turno precedente era stato il Santhià a violare il "Pistoni". Il Volpiano se la passa pure peggio, essendo reduce da tre sconfitte consecutive. Domenica il pari non serve a nessuno: in caso di vittoria gli arancioni resterebbero in scia alla zona playoff, mentre in caso di sconfitta verrebbero appaiati proprio dal Volpiano. Trattandosi di derby, la tripla è d'obbligo.
Scavalchiamo ora la Serra e andiamo al "Pozzo" di Biella, dove i lanieri incontreranno la formazione in assoluto più in palla del raggruppamento. Il Santhià, coi suoi 19 punti nelle ultime sette gare, fa paura e i biellesi, in grossa difficoltà, non possono più permettersi passi falsi. Se da una parte per il Santhià i giochi playoff sono una missione quasi impossibile, per la Junior Biellese la salvezza è tutt'altro che acquisita: dunque anche qui meglio giocarsi la tripla.
Da Biella al "Bertolini" di Gassino Torinese il tragitto è piuttosto agevole. Qui va in scena l'incontro tra i padroni di casa del Gassino e il fanalino di coda Verbania che potrebbe certificare la retrocessione dei lacuali. In realtà la matematica non condannerebbe ancora i biancocerchiati nemmeno nel caso in cui l'Omegna, ora distante otto punti, vincesse il proprio incontro, ma onestamente è poco realistico attendersi un colpo di coda del Verbania, dopo i preoccupanti passivi delle ultime giornate. Gassino dunque favorito, dal quale è lecito oltretutto aspettarsi molte reti, dopo il roboante 5-3 ottenuto sull'Orizzonti nel turno appena trascorso.
Spostiamoci ora verso la provincia novarese, facendo però prima una sosta tra le risaie in quel di Borgo Vercelli, dove No.Ve. e Orizzonti United si affronteranno nel derby vercellese. Qui vale un po' il discorso fatto per Ivrea-Volpiano: il pari serve a poco o nulla, soprattutto per gli ospiti che si giocano le ultime speranze residue per i playoff. Per i bianconeri di casa, invece, la parola d'ordine è vincere per tenersi in zona playoff e darsi lo slancio necessario per spiccare il volo nelle ultime quattro battaglie.
Una manciata di chilometri e arrivamo a Pombia per Varallo & Pombia-Caselle. Altro giro, altro testa-coda. Gara simile a quella di Villeneuve, con i padroni di casa che recuperano i pezzi da novanta assenti nella trasferta vittoriosa di Volpiano e che vogliono restare attaccati al treno che conta. Gli ospiti, reduci dal pari con l'Aygreville, sono apparsi in ottima forma e proveranno a mettere i bastoni tra le ruote ai granata di casa. In quest'ottica un occhio andrà al risultato di Biella che potrebbe avvicinare i rossoneri al 12° posto che farebbe rima con salvezza diretta e addio ai playout. Il pronostico vede i novaresi favoriti, ma occhio ai torinesi che faranno tutto tranne che una scampagnata in terra ticinese.
Concludiamo il nostro giro con un tour dei laghi, sfruttando anche le buone previsioni del tempo, andando in visita prima sul lago d'Orta e poi sul Maggiore. Prima lambiamo le sponde del Cusio per Gozzano-Biogliese Valmos, l'anticipo del 30° turno. I rossoblù festeggeranno la promozione davanti ai propri tifosi, a completamento di un campionato dominato e al proprio cospetto avranno la formazione biellese, impegnata nella bagarre salvezza. Mission impossible o quasi per i biancoblù che potranno se non altro fare leva sull'atmosfera rilassata del "d'Albertas", anche se, come già scritto qualche settimana addietro, non ci aspettiamo sconti dagli uomini di Viganò.
Proseguiamo lungo le sponde del lago e andiamo al "Liberazione" di Omegna per Omegna-Borgaro. I padroni di casa, perse ormai le chances di salvezza diretta, si giocano il tutto per tutto per guadagnare qualche posizione in vista dei playout, in cui i rossoneri cercheranno di guadagnarsi la permanenza in categoria. Agli ospiti, dopo i tre punti ottenuti in zona Cesarini domenica passata, potrebbe bastare anche un pari per tenersi a debita distanza dalle squadre che seguono.
Dulcis in fundo, eccoci sul lago Maggiore per la fine del nostro viaggio. Al "Galli" di Baveno va in scena la sfida che vede opposti i padroni di casa al Vda Charvensod. Tra i testa-coda, questo è il più interessante e il più aperto a diversi esiti. Gli uomini di Pissardo vogliono i tre punti per proseguire la caccia all'Aygreville, col vantaggio di un calendario più agevole rispetto a tutte le altre pretendenti ai playoff. I valdostani, da par loro, sono consci della difficoltà della trasferta (tra l'altro la più lunga della stagione), ma sono anche consapevoli di essere un'altra squadra rispetto al girone di andata e sentono di poter fare il colpaccio in riva al lago.
Se avete gradito il nostro tour tenetevi pronti, perché ne abbiamo in serbo almeno altri quattro. Buon viaggio e buon campionato a tutti.
