"Chi la dura la vince", benvenuto in Prima categoria Real Venaria!

Real Venaria promosso in 1° categoria
Real Venaria promosso in 1° categoria

"Chi la dura la vince". Provate a dirlo al tecnico del Real Venaria Roberto Mercadante, uomo caparbio e coraggioso che ha dovuto attendere ben cinque anni per veder realizzato un sogno. L'ex Atletico Antonelli (cambio nome società avvenuto tre anni fa) è ufficialmente in Prima categoria e il grande salto non poteva che arrivare in un momento migliore come ieri dove appunto Matteucci e compagni hanno fatto loro lo scontro diretto con l'Ardor Torino, battuto per 3-1 vincendo così il campionato con due giornate d'anticipo.

Promozione in Prima dunque con ben due giornate d'anticipo e a raccontarci questa bellissima impresa non poteva che essere lo stesso Mercadante, il "Ferguson" del Real Venaria: «Un sogno che si avvera, lo inseguivamo da cinque anni, l'averlo poi ottenuto sul campo senza mai aver fatto una domanda di ripescaggio è qualcosa di fantastico. Il merito è di tutti, ci tengo però a dedicarlo al presidente Davide Ingoglia che anche nei momenti più difficili ha sempre creduto in me, al direttore sportivo Giuliano Trapella, al mio fido collaboratore Antonio Cerrone, ex capitano che, dopo aver appeso le scarpe al chiodo mi è subito venuto a dare una mano, ai ragazzi che sono stati eccezionali e poi anche a me perché sono qua da dieci anni e so che cosa vuol dire tutto questo». Mercadante poi spiega come realmente la sua squadra sia stata la più forte e costante di tutto il girone«Senza dubbio abbiamo espresso il calcio migliore. Abbiamo meritato di arrivare primi, noi per la categoria siamo un pò anomali anche perché abbiamo sempre cercato il gioco pur giocando in campi talvolta impraticabili. La forza di questa squadra comunque è sempre stato il collettivo, molto affiatato, poi chiaro ci sono delle individualità importanti come Matteucci e i fratelli Castrignano che è giusto menzionare senza dimenticare i due portieri Rossi e Balbi che si sono sempre alternati, entrambi meriterebbero altri palcoscenici».

Per concludere poi Mercadante spiega il segreto di questo successo, la famosa chiave di svolta: «La sconfitta casalinga contro il Centrocampo ci ha fatto svoltare. Sembrerà paradossale, ma è così, quel maledetto 1-0 patito lo scorso 20 novembre ci ha fatto riflettere e da lì abbiamo costruito il nostro successo fatto di ben dieci vittorie in tredici partite, un vero e proprio capolavoro. Ora godiamoci questo momento, è tutto così bello e fantastico».

Marco Piccinni