Allegri mette in guardia la Juve: "Occhio all'Atalanta"

Allegri: adesso mi aspetto un segnale

Dimenticare Marassi per ripartire da vera Juve. Questo è l'imperativo categorico per Buffon e compagni che ospitano la squadra più in forma del momento: l'Atalanta di Gasperini reduce da 6 vittorie consecutive. La Juventus sarà ancora orfana della sua "joya" Dybala, il quale non è stato convocato per la gara di stasera, ma dovrebbe giocare mercoledi contro la Dinamo Zagabria in Champions League, come ha fatto intendere ieri Allegri in conferenza stampa: "A Genova abbiamo preso una botta, adesso mi aspetto un segnale. Ci sono numeri che dicono qualcosa e altri che non significano niente. Higuain può fare gol anche senza Dybala. Paulo può essere convocato ma difficilmente giocherà, riassaporerà il clima partita. Mercoledì in Champions con la Dinamo Zagabria giocherà, dall’inizio o a partita in corso. Cuadrado ha avuto un problemino, sta meglio, valuterò se giocherà oppure no nella rifinitura. Possono giocare insieme Mandzukic e Higuain, si stanno conoscendo, l’intesa è migliorata.Il tempo aggiusta tutto, nell’arco della stagione ci sono dei passaggi a vuoto, l’importante è continuare a lavorare, migliorarsi e non lasciarsi trasportare dai passaggi a vuoto. L’essere umano sbaglia, la squadra veniva da 13 partite con 11 vittorie e due sconfitte, siamo ancora primi in campionato. Le tre sconfitte esterne sono state diverse, quella di Genova è stata brutta ma non significa che la squadra sia in difficoltà. Quando si prendono queste botte si tira fuori l’orgoglio e la settimana abbiamo lavorato tutti insieme bene. Dalle batoste ne devi uscire fortificato e cercare di non far sì che si ripeta. Siamo venuti via da Genova sembrava il funerale, già martedì andava meglio. Chiellini e Marchisio stanno bene, Barzagli c’è ottimismo, Dybala sta rientrando, Pjaca sta correndo. Non mi piace la negatività, mai farsi prendere dallo sconforto. Difesa a tre o a quattro? Vedremo. Benatia, Chiellini, Rugani sono disponibili, così come Lichtsteiner, Alex Sandro, Evra: sono sei, ne stanno fuori uno o due".

Marco De rosa

Informativa
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. X